Tenta il suicidio sui binari, salvato dai Carabinieri

A dare l’allarme era stata la moglie, alla quale l’uomo aveva detto di volersi gettare da un ponte della ferrovia. I militari dell’Arma lo hanno convinto a desistere. È stato, poi, trasportato in ospedale

Nel corso della serata di sabato, la moglie di un uomo cinquantenne di Zoagli ha contattato il Numero Unico d’Emergenza (NUE) per segnalare che il marito le aveva appena telefonato riferendo la volontà di suicidarsi, gettandosi dal ponte della ferrovia.

La Centrale Operativa ha immediatamente inviato sul posto la pattuglia della locale Stazione Carabinieri e, con la collaborazione della Polizia Ferroviaria, è stato sospeso il traffico ferroviario.
I militari hanno quindi cominciato a percorrere a piedi i binari riuscendo a trovare l’uomo sul ponte ferroviario di Zoagli, antistante alla piazza 27 Dicembre, il quale, in stato di forte alterazione psicofisica, minacciava di gettarsi di sotto.
I militari, dopo alcuni minuti molto tesi, convincevano l’uomo a desistere dal suo proposito e a lasciarsi accompagnare via dai binari in un luogo sicuro.
A quel punto è stato possibile prestare le prime cure e infine farlo trasportare dal 118 presso l’Ospedale di Lavagna per gli accertamenti del caso, concludendo la rischiosa vicenda nel migliore dei modi.
In copertina: foto di repertorio


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